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Missione a New York per il progetto NycVe

Missione a New York per il progetto NycVe - ATLANTIS

Missione lampo tra fine giugno e inizio di luglio 2018 a New York per definire alcuni accordi per la realizzazione del progetto NycVe (New York City Venezia). 

Ne parleremo dettagliatamente nel numero 3/2018 (autunno).

Intanto gli Amici di Atlantis si tengano pronti a fare le valigie per il grande evento del prossimo 4 novembre nella Grande Mela.

EUROPA E LIBERTA’ DI INFORMAZIONE

EUROPA E LIBERTA’ DI INFORMAZIONE - ATLANTIS

Nella sede di Venezia, unica in Italia, del Consiglio d'Europa, il 28 maggio scorso si è svolto un importante incontro sul tema "Europa e Libertà di Informazione”. L’evento, che ha coinvolto importanti personalità operanti a vario titolo nel mondo della comunicazione, è stato inserito nel nutrito programma delle manifestazioni sulla Festa dell'Europa svoltosi a Venezia lungo tutto il mese di maggio 2018. La Direttrice dell’Ufficio Italiano del Consiglio d’Europa a Venezia, Ambasciatrice Luisella Pavan Woolfe ha fatto gli onori di casa, con la sua illuminante introduzione sulla storie e le finalità del Consiglio d’Europa, istituzione nata nel 1949 alla quale aderiscono 47 Paesi, opera da sempre per la difesa dei diritti umani e come la sua azione a favore della libertà della stampa e dell'informazione sia basata sull'articolo 10 della Convenzione europea dei Diritti dell'Uomo, che riconosce tale diritto fondamentale come uno dei pilastri della democrazia. Importanti e allarmanti alcuni dati da Lei menzionati e qui rapidamente riportati diffusi dal report annuale di Reporter Sans Frontières (2017): 65 giornalisti uccisi, 326 incarcerati, 54 in ostaggio, 2 scomparsi. Nel 2018 la Norvegia si riconferma il paese migliore mentre la Corea del Nord si posiziona di nuovo all’ultimo posto. L’Italia passa dal 52esimo posto ottenuto nel 2017, al 46esimo nel 2018. Gianantonio Schiaffino, giornalista, ha voluto sottolineare l'importanza dell'opera svolta dal Consiglio d’Europa in difesa della libertà di informazione e della tutela di chi la esercita. Si sono succeduti: Maurizio Cerruti, giornalista, esperto di questioni internazionali. Ha parlato di scenari internazionali, informazione e contro informazione, ruolo del giornalista. Gianluca Amadori, giornalista, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto. Giovanni De Luca, Direttore di Rai Veneto. Il quale ha sottolineato come il servizio pubblico nazionale radiotelevisivo non abbia esaurito le proprie finalità e semmai dovrebbe trasformarsi in servizio pubblico europeo. Luigino Rossi, imprenditore, già Presidente del Gruppo Il Gazzettino, ha sviscerato il tema: editore privato ieri, oggi e domani. Esiste ancora un legame con il proprio territorio? Infine, Niccolò Rinaldi, funzionario del Parlamento europeo, Esperto di diritti civili, ha parlato delL’Europa dei diritti in un mondo dominato dalla forza. Ha coordinato e moderato i relatori Carlo Mazzanti, direttore responsabile della rivista di affari internazionali Atlantis. L’incontro ha intenso anche  affrontare il tema della situazione dell’informazione, data e ricevuta, nel contesto italiano ed europeo nella nostra attuale e complessa contemporaneità. I relatori sono stati scelti per una loro specifica qualifica che li ha resi idonei ad affrontare il tema della libertà di stampa nel mondo, in Europa ed in Italia; della situazione dell’editoria sia pubblica che privata; dello specifico rapporto esistente tra Stato di diritto e qualità dell’informazione; della difficoltà a fare aderire normative di tutela del giornalista e del cittadino fruitore finora di singoli Stati nazionali in un contesto globale; dell’opportunità che una regolamentazione dello strumento di comunicazione globale provenga da un soggetto attendibilmente autorevole come l’Unione europea anche per distinguere il ruolo del mezzo di informazione giornalistica o istituzionale da quello di comunicazione commerciale o di propaganda politica; la necessità di limitare le aree grigie del web e del mondo social nelle quali si sono perpetrati usi impropri di notizie per condizionare il consenso delle masse di elettori nei paesi democratici.

L’appuntamento diventerà una consuetudine annuale dell’Ufficio veneziano.

Atlantis e Mazzanti Libri al Salone del Libro di Torino 9/14 maggio 2018

Atlantis e Mazzanti Libri al Salone del Libro di Torino 9/14 maggio 2018 - ATLANTIS

Gradita visita dello stand Me Publisher - Mazzanti Libri nel padiglione della Regione del Veneto da parte della Sindaca di Torino, Chiara Appendino.

Al giornalista Marco Bellinazzo de Il Sole 24 Ore il Premio Giorgio Mazzanti e a

 

E’ il giornalista Marco Bellinazzo del quotidiano economico Il Sole 24, abituale collaboratore di Tuttu Convocati trasmissione del primo pomeriggio di Radio 24 e autore del libro di successo I Veri Padrini del Calcio il vincitore della prima edizione del Premio "Giorgio Mazzanti" ed è l’allenatore dell’Udinese Calcio Luigi Del Neri il vincitore del Premio “Ercole Olgeni”, assegnati oggi dalla Unione Nazionale Veterani dello Sport di Venezia, nel corso del Focus Sport e Globalizzazione che si è svolto a Monastier (Treviso) nell’aula Antonio Calvani del Centro Servizi di Villa delle Magnolie. Il premio – supportato da Sogedin Spa e dal livello regionale veneto e nazionale dell’Unvs - è una scultura del Maestro veneziano Giorgio Bortoli che ha per base una pietra originale del campanile di San Marco crollato nel 1904 sulla quale sono posti cinque anelli incatenati a simboleggiare i cerchi olimpici. I premi sono intitolati al dottor Giorgio Mazzanti, chirurgo attivo per anni nella struttura della Casa di Cura, amico del fondatore Antonio Calvani e medico sportivo e a Ercole Olgeni, veneziano, che è stato un canottiere della Società Bucintoro di Venezia, medaglia d'oro nel due con di Canottaggio ai Giochi olimpici di Anversa 1920 e d'argento a Parigi 1924. La sezione Unvs di Venezia è a lui intitolata.

Ma l’appuntamento odierno è stato anche altro. Infatti, approfondire alcune tematiche legate al mondo sportivo ma nella logica di inserirlo in una visione più ampia della società, delle sue dinamiche di sviluppo e della sua “vision” politica, è stata la principale finalità del progetto Sport e Cultura che  si pone l’obiettivo, ambizioso ma realistico, di diventare un appuntamento fisso annuale.

Il Focus, di quest’anno 2017, dal titolo Sport e Globalizzazione”, che si è tenuto a Monastier (Treviso) lunedì 6 novembre, organizzato dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport “Ercole Olgeni” di Venezia e sostenuto dal Gruppo Sogedin Spa, ha accoglieto diversi momenti di confronto tra sportivi, giovani, donne, e rappresentanti delle istituzioni locali, nazionali ed europee.

                   Aperto al mondo accademico, a quello imprenditoriale, a quello militare, a quello professionale e rivolto alle associazione e società sportive ma anche se non soprattutto  a quello agli istituti scolastici del territorio metropolitano, ha  intenso mettere a confronto realtà che raramente interloquiscono tra loro.

                  Dopo il saluto delle Autorità, a cominciare dal Vicepresidente della Regione VenetoGianluca Forcolin, del Sindaco Paola Moro e dei Presidenti delle associazioni che hanno patrocinato l’iniziativa (tra le quali FIGC e AIAC Associazione Italiana Calciatori nazionale), sono stati Federico Casarin e Walter De Raffaele rappresentanti della Reyer Campione d’Italia 2016/17 di Pallacanestro a parlare di questa grande esperienza e delle prospettive future.

Di seguito il saluto di Gianluca Amadori, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Veneto.

                  I lavori della mattinata sono proseguiti con tre panel. Il primo Sport e Geopolitica con il prof. Arduino Paniccia docente di relazioni internazionali all’università di Trieste e Gorizia ed editorialista in materia di intelligence, terrorismo e affari internazionali per il Gr1 e il TG 2 RAI e Marco Bellinazzo, giornalista del Sole 24 Ore e di Radio 24, autore del libro di successo I Veri Padroni del Calcio, massimo esperto nel mondo dell’informazione degli aspetti economici riguardanti lo sport. Il secondo panel dal titolo Sport e Divisa ha visto protagonisti il Capitano di Vascello Gianluca Buccilli, direttore dei corsi master dell’Istituto di Studi Militari Marittimi di Venezia; il Generale di Corpo d’Armata Leonardo Leso già Consigliere Militare e Addetto alla Difesa presso la Rappresentanza Diplomatica all’Onu a New York (tra l’altro ex Comandante del Comando Carabinieri di Treviso) e Francesco Ippoliti, Generale dell’Esercito Italiano, decorato dal Governo Usa per un’eroica azione di salvataggio di un plotone di soldati americani in Afghanistan. Il terzo ed ultimo siparietto Sport, Religione e Diritti Umani, ha avuto quali relatori Antonio Stango, presidente della Lega Italiana dei Diritti dell’UomoAldo Aledda, scrittore e docente all’università di Buenos Aires (Argentina) e Romano Toppan, trevigiano di nascita, laureato alla università pontificia di Roma in Teologia e poi in Psicologia a Padova con ulteriori studi economici alla Bocconi con lunga attività di formatore manageriale.

                  La mattinata si è conclusa con l’intervista di Stefania Schipani, presidente del centro studi europei Rifareleuropa di Roma, a Luisella Pavan Woolfe, Ambasciarice e direttrice dell’Ufficio Italiano del Consiglio d’Europa che ha sede a Venezia. Il momento è stato importante perché Schipani ha presentato l’idea – firmata Unvs, Rifareleuropa e Lidu - di un manifesto in tema di Sport e Diritti di Giovani e Donne d’Europa che parta dalle scuole venete per arrivare all’attenzione del Consiglio d’Europa a Strasburgo.

                                    Il panel Sport, Impresa e Innovazione, ha visto come Tommaso Santini amministratore delegato del Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia; Vincenzo Marinese, imprenditore e neoeletto presidente di Confindustria Venezia-Rovigo e Luigino Rossi, già presidente di Rossi Moda, de Il Gazzettino e dell’Accademia di Belle Arti di Venezia. Si è proseguito con un quadro Sport ed Estetica dedicato all’architettura e alla bellezza legata allo sport e con quello intitolato Sport e Diritto alla Salute, nel quale sono intervenuti l’amministratore delegato della Casa di Cura Giovanni XXIII che ha ospitato la manifestazione, il medico della Juventus Claudio Rigo e i primari Angelo Genova e Maurizio D’Aquino che parleranno di chirurgia ortopedica e di scienza dell’alimentazione, argomenti cari agli sportivi e segnatamente ai numerosi calciatori e allenatori  presenti. Gran finale con Sport e Integrazione, alla presenza del presidente e della squadra della Polisportiva Disabili della Marca Trevigiana, Paolo Barbisan e della Squadra “Trifoglio Rosa” Lilt di Mestre, vincitrice della Medaglia d’Oro ai Mondiali di Dragon Ball 2017.       

 

 

UN MANIFESTO EUROPEO SUL VALORE DELLA SCONFITTA DALLE SCUOLE VENETE

 

            Da Venezia e dalle Scuole del Veneto un manifesto europeo per l’affermazione che la vittoria e la sconfitta sono le due facce della medesima medaglia ovvero il diritto alla partecipazione, all’inclusione, all’integrazione, alla salute contro le discriminazioni di genere e di razza, di abilità fisica e psichica, di credo religioso o di opinione politica, ogni faziosità e prepotenza del vincitore sullo sconfitto

 

 

Questa l’iniziativa che sarà presentata al convegno Sport e Cultura Focus della prima edizione Sport e Globalizzazione che si terrà a Monastier (Treviso) lunedì 6 novembre 2017 dalle 9 alle 18 nell’aula Antonio Calvani del Centro Servizi Villa delle Magnolie, organizzato dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport “Ercole Olgeni” di Venezia e sostenuto dal Gruppo Sogedin Spa.

 

Il progetto prevede attività di promozione, informazione, formazione e sensibilizzazione che coinvolgeranno inizialmente le scolaresche delle scuole medie inferiori del territorio veneto per arrivare ad includere progressivamente un pubblico più vasto italiano ed europeo attraverso la condivisione di un “Manifesto dei diritti europei allo sport di tutti” da presentare al Consiglio d’Europa.

 

L’iniziativa è sostenuta anche dalla Federazione Italiana  Federazione Italiana Diritti Umani, presieduta da Antonio Stango e dal centro studi europei Rifareleuropa, presieduto da Stefania Schipani, presenti al convegno insieme all’Ambasciatrice Luisella Pavan-Woolfe, direttrice dell’Ufficio Italiano del Consiglio d’Europa

 

Le attività progettuali saranno realizzate attraverso il coinvolgimento delle regioni italiane con l’intento di sviluppare una partnership con altri paesi europei nel rispetto dei principi del Manifesto qui indicati:

 

-      lo sport è un terreno di confronto fra diversità

-      lo sport non è scontro

-      la vittoria non implica mai sottomissione

-      la sconfitta non è fallimento

-      lo sport è espressione di libertà

-      lo sport è lealtà

-      lo sport non è esercizio della forza

-      lo sport è inclusione

-      lo sport è etica

 

L’incipit del Manifesto è tratto da una famosa frase dello scrittore friulano Pierpaolo Pasolini: 

 

“Ma io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù…”. Pier Paolo Pasolini

 

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