Diplomazia/Diplomacy

Nel 2026, l'Iran si trova in una delle sue crisi più profonde dall'instaurazione della Repubblica islamica: una protesta sociale che nasce dall'economia in rovina, dalla drammatica carenza d'acqua a "Day Zero" in diverse città, fino alla svalutazione del rial e alla sopravvivenza quotidiana di milioni di cittadini ha trasformato le piazze in spazi...

L'Artico è diventato uno dei principali teatri della competizione globale e la Groenlandia ne rappresenta il punto più sensibile. La Nato osserva con crescente attenzione l'estremo Nord, dove l'aumento delle attività militari e il progressivo scioglimento dei ghiacci stanno rendendo la regione più accessibile e strategica. In questo scenario si...

Il ricorso al debito comune europeo per finanziare l'Ucraina nasce da un fallimento politico prima ancora che finanziario. Al vertice di Bruxelles, i leader Ue non sono riusciti a trovare un accordo sul prestito all'Ucraina garantito dagli asset russi congelati, arenato di fronte all'opposizione di paesi come Italia, Belgio, Ungheria e Repubblica...

Le recenti considerazioni dell'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato, hanno riacceso l'attenzione sul dibattito interno all'Alleanza riguardo alla gestione delle minacce ibride attribuite alla Russia. In un'intervista al Financial Times, l'ammiraglio ha spiegato che l'organizzazione sta valutando l'ipotesi di...

La tregua tra Israele e Hamas, entrata in vigore da pochi giorni, è già macchiata dal sangue di nuove esecuzioni interne. Un video diffuso la scorsa settimana mostra miliziani di Hamas, mascherati e armati, fucilare otto prigionieri palestinesi in una strada di Gaza City. Le vittime, appartenenti in parte alla famiglia Doghmosh, erano accusate di...

Il governo israeliano ha approvato un piano per prendere il controllo di Gaza City, nel nord della Striscia, decisione che ha suscitato forti critiche interne e internazionali. La Germania ha sospeso l'export di armi verso Israele, mentre Regno Unito, Unione Europea e Arabia Saudita hanno chiesto di fermare l'escalation. L'opposizione israeliana,...

In un Medio Oriente che vive sospeso tra tregue fragili e conflitti ricorrenti, la voce di Amos Oz, tra i più lucidi e controversi scrittori israeliani, resta un punto di riferimento per comprendere l'intreccio inestricabile tra identità, politica e destino collettivo. Oz (lo scrittore e saggista israeliano, è morto il 28 dicembre 2018 a Tel Aviv,...