Bab el-Mandeb, lo stretto di cui si parla poco / Bab el-Mandeb: The Strait Few Talk About

16.04.2026

By Enrico Ellero

Lo stretto di Bab el-Mandeb, spesso meno citato rispetto a quello di Hormuz, sta assumendo un ruolo sempre più centrale negli equilibri geopolitici globali: situato tra Yemen, Gibuti ed Eritrea, collega il Mar Rosso al Golfo di Aden ed è un passaggio chiave per il traffico tra Europa e Asia, attraversato da petroliere e navi cargo. Negli ultimi anni il suo peso è cresciuto con l'aumento dei flussi energetici, ma la sicurezza resta precaria a causa della presenza dei ribelli Houthi nello Yemen, sostenuti dall'Iran, che dal 2023 hanno colpito diverse imbarcazioni con missili e droni, generando incertezza e spingendo molte compagnie a deviare le rotte. Anche senza blocchi totali, la sola minaccia ha aumentato i costi e ridotto il traffico. In questo contesto, Teheran ha iniziato a considerare lo stretto come leva strategica, simile a Hormuz: pur non controllandolo direttamente, può influenzare gli Houthi e usarli come strumento di pressione. Una possibile chiusura avrebbe effetti pesanti, interrompendo il passaggio di petrolio, gas e beni essenziali come grano e fertilizzanti, con ricadute globali. Inoltre, Bab el-Mandeb è diventato una rotta alternativa per il petrolio saudita e russo quando Hormuz è instabile, aumentando ulteriormente la sua importanza. Qualsiasi interruzione significativa rischierebbe quindi di aggravare la crisi energetica e colpire l'economia mondiale, dimostrando che questo stretto, pur meno noto, è ormai strategico quanto i principali chokepoint globali.

Bab el-Mandeb: The Strait Few Talk About

By Enrico Ellero

The Bab el-Mandeb Strait, often mentioned less frequently than the Strait of Hormuz, is becoming increasingly central to global geopolitical balances. Located between Yemen, Djibouti, and Eritrea, it connects the Red Sea to the Gulf of Aden and serves as a key passage for traffic between Europe and Asia, crossed daily by oil tankers and cargo ships.

In recent years, its importance has grown alongside rising energy flows, but security remains fragile due to the presence of the Houthi movement in Yemen, backed by Iran. Since 2023, the Houthis have targeted several vessels with missiles and drones, creating uncertainty and forcing many shipping companies to reroute. Even without a complete blockade, the mere threat has increased costs and reduced traffic.

In this context, Tehran has begun to view the strait as a strategic lever, similar to the Strait of Hormuz: while it does not directly control Bab el-Mandeb, it can influence the Houthis and use them as a tool of pressure. A potential closure would have severe consequences, disrupting the flow of oil, gas, and essential goods such as grain and fertilizers, with global repercussions.

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