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ATTUALITÀ: Al via corsi di formazione per le scuole superiori venete

ATTUALITÀ: Al via corsi di formazione per le scuole superiori venete - ATLANTIS

27/02/2024 - Avvicinare gli studenti delle scuole superiori alla Geopolitica e alle relazioni internazionali, questo lo scopo dell'inniovativo progetto effetto del protocollo d’intesa (DGR. 1507/2023) tra Regione del Veneto, Ufficio Scolastico Regionale del Veneto e Fondazione M9, con la collaborazione operativa della rivista “Atlantis” e di Mazzanti Libri. Questo colloca il Veneto quale prima e unica Regione italiana a raggiungere questo obiettivo. Dopo l'esperienza pilota dello scorso anno, visto l'indubbio successo, ora il progetto è proiettato verso un triennio formativo. L’adesione al PCTO vede la partecipazione di scuole provenienti da tutte le province del Veneto, superando i quattrocento partecipanti, tra studenti e docenti.

L’appuntamento del 27 febbraio si è aperto con i saluti istituzionali di Serena Bertolucci, direttrice M9-Museo del ‘900; Marco Bussetti, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, ed Elena Donazzan, assessore all’istruzione della Regione Veneto. 

Alfonso Zardi, dottore in giurisprudenza, già rappresentante del Consiglio d’Europa ha poi tenuto la lezione dal titolo “Fondamenti di diritto Internazionale, Organizzazioni Internazionali e Unione Europea”, illustrando il panorama delle relazioni tra Stati e dei presupposti normativi del diritto internazionale, con particolare attenzione alle convenzioni interstatali e agli organi giuridici presenti nello scenario mondiale.

Questo intervento ha rappresentato l’ultimo tassello della prima parte del corso, il cui obiettivo è fornire strumenti concettuali di base su dinamiche ed equilibri storici e giuridici dello scenario internazionale, completando i due precedenti appuntamenti tenuti dall’ambasciatore Maurizio Melani sui fondamenti di storia delle relazioni e organizzazioni internazionali.

Le basi della prima parte del corso hanno provvisto gli studenti dei mezzi conoscitivi per comprendere al meglio gli approfondimenti che saranno protagonisti della seconda tranche di moduli, a partire dal 5 marzo prossimo venturo. I prossimi appuntamenti vedranno, infatti, la collaborazione di esponenti di spicco dei settori dell’informazione, dell’intelligence, dell’energia, della difesa, oltre che dello scenario geopolitico attuale.

Il percorso formativo del PCTO si concluderà con la partecipazione al Festival Internazionale della Geopolitica Europea 2024, nelle giornate del 9-10-11 maggio presso M9 – Museo del ‘900 di Mestre Venezia, in occasione delle quali gli studenti si potranno mettere alla prova con incarichi di ufficio stampa e ascoltare i relatori di rilievo che interverranno, incrociando varie expertise, al fine di inquadrare le influenze con gli equilibri geopolitici mondiali.

Agata Lucchetta&Mamata Pasin

 

ATTUALITÀ: Corso di introduzione alla geopolitica: primo appuntamento

ATTUALITÀ: Corso di introduzione alla geopolitica: primo appuntamento - ATLANTIS

04/02/2024 - Al via ieri, sei febbraio 2024, la prima lezione del PCTO, Corso di Introduzione alla Geopolitica, frutto del protocollo d’intesa tra la Regione del Veneto, l’Ufficio Scolastico Regionale e M9 - Museo del Novecento. Esecutore del progetto è Mazzanti Libri attraverso la sua rivista di affari internazionali Atlantis, in collaborazione con il Circolo di Studi Diplomatici di Roma, il Consiglio d’Europa e Confindustria Veneto.
“Un bell’esempio di sinergia pubblico e privato” ha detto nel saluto iniziale agli studenti collegati on line, Prof. Marco Bussetti, Direttore dell’Ufficio scolastico Regionale e già Ministro dell’Istruzione e del Merito.
La lezione d’esordio, Fondamenti di storia delle organizzazioni internazionali, è stata tenuta dall’Ambasciatore Maurizio Melani, che riprenderà i tema nel secondo appuntamento previsto per martedì 20 febbraio. Il secondo di 12 appuntamenti che vedranno in cattedra esperti di alcuni settori che la geopolitica coinvolge, tra i quali: relazioni internazionali, diritto, economia, informazione.
Lo scopo del progetto, unico nel panorama nazionale e per questo fiore all’occhiello del Veneto, è quello di avvicinare gli studenti delle scuole superiori ai grandi e complessi temi di geopolitica allo scopo di comprendere la situazione attuale per “sapersi muovere nel mondo”, come ha sottolineato la Prof.ssa Serena Bertolucci, Direttrice M9 - Museo del Novecento e come ha ribadito l’Assessore regionale, Dott.ssa Elena Donazzan, “Perché tutto è determinato oggi da scenari internazionali e questo corso è quanto di più utile per rafforzare la consapevolezza per i nostri studenti di essere spiriti critici”.

Agata Lucchetta

VENEZIA LUOGO DI RIFLESSIONE GEOPOLITICA EUROPEA PER AFFRONTARE UN MONDO IN TRAS

VENEZIA LUOGO DI RIFLESSIONE GEOPOLITICA EUROPEA PER AFFRONTARE UN MONDO IN TRAS - ATLANTIS

 

L’Ufficio del Consiglio Europea a Venezia è l’unica sede italiana di questa importante Istituzione europea. Da due anni, in collaborazione con la RAI del Veneto e altre testate giornalistiche indipendenti, organizza dei focus per affrontare alcuni argomenti di particolare rilevanza ed attualità nell’ambito delle politiche europee. Vista la storica propensione di Venezia per le relazioni diplomatiche - che potrebbe essere attualizzata anche per darle un ruolo di primaria importanza nell’ambito della cultura politica internazionale - un progetto ambizioso ma non irrealizzabile potrebbe essere quello di farla divenire il laboratorio della geopolitica europea.

Proprio l’ultimo incontro che si è svolto nel prestigioso Palazzo Labia, sede regionale della Rai, dal titolo  “Europa e le relazioni transatlantiche: un punto di svolta?”, promossa dall'Ufficio Italiano del Consiglio d'Europa a Venezia, la Rivista di Affari Internazionali ATLANTIS, RAI Veneto e l’Ufficio Europe Direct del Comune di Venezia, ha posto le basi e i presupposti per rendere l’iniziativa più articolata e propositiva nel tempo.

L’evento che è inserito all’interno della VII edizione della Festa dell’Europa, ha sottolineato molti punti sui ruoli svolti dal Consiglio d’Europa e l’Unione Europea, due istituzioni europee differenti ma con valori comuni.

Alla conferenza, un importante panel di relatori composto dal Direttore di RAI Veneto Giovanni de Luca; la Direttrice dell'Ufficio di Venezia del Consiglio d'Europa Luisella Pavan-Woolfe; il  Vice Presidente e Delegato per la Confederazione Generale dell'Industria Italiana a Vicenza Remo Pedon; il già Ambasciatore a Washington e Console Generale a New York Giorgio Radicati e il Comandante dell'Istituto di Studi Marittimi Militari Andrea Romani, hanno approfondito il tema delle relazioni tra USA, Unione Europea e Italia, con particolare attenzione al ruolo svolto dal Consiglio d'Europa ed dalla Nato, sotto il profilo economico, dei media, militare e diplomatico.

L’evento è stato moderato dal Caporedattore Rai Veneto Giovanni Stefani e dal Direttore della rivista di affari esteri Atlantis Carlo Mazzanti.

Il rapporto tra Europa e Stati Uniti ha dimostrato di essere posto su basi solide nonostante alcune fluttuazioni fisiologiche avvenute durante il susseguirsi di alcune amministrazioni. Abbiamo una più chiara comprensione di questo aspetto, quando notiamo che gli Stati Uniti e l'Europa rimangono il più importante partenariato economico bilaterale del mondo. D’altra parte, solo continuando a costruire un'Europa più unita e collaborativa si potrà continuare ad essere protagonisti nello scenario mondiale, poiché la globalizzazione e i nuovi scenari internazionali richiedono risposte complesse a cui gli stati nazionali non sono più in grado di poter far fronte da soli. Tuttavia, al di là delle riflessioni su quest’aspetto peculiare, la maggior parte dei relatori ha convenuto su quanto sottolineato di recente dal neo presidente del Parlamento europeo l’italiano Sassoli: l’Unione europea è davanti a cinque anni fondamentali e gli europei devono trovare il coraggio di compiere scelte decisive. Non facili ma strategiche. Proprio perché gli assetti e gli equilibri mondiali sono profondamente mutati. Perché, dunque, già dal prossimo 2020, non portare a Venezia, un tavolo di discussione aperto al mondo della diplomazia, dell’accademia, del giornalismo, della sicurezza, affinché le istituzioni politiche possano trarne i migliori tratti per compiere scelte consapevoli e condivise?

 

Focus: Le relazioni transatlantiche oggi

Focus: Le relazioni transatlantiche oggi - ATLANTIS

Si svolgerà giovedì 16 maggio 2019 alle ore 17,45, alla sede Rai del Veneto a Palazzo Labia Venezia, il focus sugli attuali rapporti tra Stati Uniti d'America, Unione Europea e Italia, organizzato dalla nostra rivista Atlantis in collaborazione con la sed Rai del veneto e l'Ufficio italiano del Consiglio d'Europa. 

 

Accordo quadro Atlantis Mazzanti Libri - Circolo di Studi Diplomatici

Importante accordo tra il Circolo di Studi Diplomatici con sede a Roma e Atlantis. L'intesa di collaborazione si estenderà a numerose collaborazioni nell'ambito di collane editoriali librarie sotto l'egida di Mazzanti Libri di Venezia.

Il Circolo di Studi Diplomatici è stato fondato nel 1968 ad iniziativa di un ristretto gruppo di Ambasciatori a riposo con l’obiettivo di non disperdere le esperienze e le competenze dei vertici della carriera diplomatica italiana anche dopo la loro cessazione dal servizio attivo.

Nella sua ormai più che quarantennale esistenza, il Circolo si è costantemente rinnovato ed ampliato attraverso la cooptazione dei funzionari diplomatici giunti all’apice della carriera nello svolgimento di incarichi di alta responsabilità a Roma ed all’estero. Grazie al livello particolarmente elevato di competenze e di professionalità di cui dispone, il Circolo di Studi Diplomatici si è affermato come il punto di riferimento dell’eccellenza della tradizione diplomatica italiana nella sua vocazione a contribuire al dibattito sui temi delle relazioni internazionali e della proiezione di politica estera dell’Italia.

I soci del Circolo (attualmente circa 50), con una tradizione mai interrotta, si riuniscono regolarmente ogni settimana per un libero confronto sui vari temi di politica internazionale di attualità, approfondendoli nel corso di ampi ed articolati dibattiti. Le analisi così compiute costituiscono la base delle “Lettere Diplomatiche” pubblicate con cadenza quindicinale e redatte volta per volta da un Ambasciatore membro del Circolo a commento degli avvenimenti di politica internazionale di maggior momento e interesse per l’Italia. I dibattiti e le analisi di maggiore ampiezza ed approfondimento costituiscono invece l’oggetto dei “Dialoghi Diplomatici” che vengono redatti a seguito di specifiche tavole rotonde/convegni dei quali raccolgono gli interventi sia di membri del Circolo che di personalità esterne invitate a prendere parte alle discussioni.

Accanto a questa intensa attività pubblicistica,il Circolo sviluppa una significativa proiezione esterna nel campo della formazione attraverso la partecipazione dei soci, in qualità di docenti, a Corsi di specializzazione post-universitaria e di preparazione alla carriera nel servizio diplomatico italiano e negli Organismi internazionali. Gli schemi delle lezioni tenute dai soci sono diffusi sotto la dizione di “ Quaderni di politica internazionale”.

 

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